XTERRA Italy Sicily LD: un racconto delirante...


XTERRA Italy Sicily Long Distance. Long Distance ver. Beta. Piana degli Albanesi , Palermo Sicilia. In primis i complimenti all’ asd extrema nuoto triathlonper aver organizzato e gestito in maniera impeccabile la manifestazione. I ristori erano uniformemente distribuiti sul percorso e ben forniti di acqua. Fantastico quello in cima al vertical con tanto di coffee break. Divina la fontana con le caraffe. Location : originale bucolica essenziale cinematografica sicula

Andiamo...

I giorni di caldo intenso avevano reso l'acqua torbida e stagnante, si nuotava con difficoltà e il cielo nuvoloso diminuiva notevolmente la visibilità ma siamo ad un Xterra, uno partecipa perché non vuole le cose semplici e quindi via, due giri in senso antiorario in questo gigantesco acquitrino molto stile “io sto con gli ippopotami“. Di mestiere ed esperienza, il tappeto che accompagnava l'uscita dall acqua in maniera da scongiurare fortuiti scivoloni...dopo una frazione swim abbastanza pietosa e sottotono da parte del sottoscritto almeno la muta va via senza troppe imprecazioni e posso concedermi in toto alla mia Pryntyl che scalpita.

La Frazione bike disegnava un doppio anello concentrico, il secondo con una salita in meno, molto veloce, assenti passaggi e/o discese tecniche, diversi i tratti su asfalto ma va bene così, c’erano sempre 58km da fare, al sole, al vento caldo che ti asciugava e disidratava meravigliosamente. Divertenti e distruttivi i passaggi nei boschetti del lungolago, ricchi di rilanci e slalom tra pioppi salici e vegetazione arbustiva. Suggestivo il passaggio sulla dig , accecante, tipo “Tunnel” di Montecarlo. L'ingresso e l'uscita dal sottopasso del palazzo degli uffici della diga. A causa della calura e del sole intenso qualche altro passaggio interessante l'avrò rimosso, qualcun altro magari sarà stato solo un miraggio. Chissà , ma due cose erano necessarie resistere il caldo e MENARE SUI PEDALI. Resisto ma “MENO” poco !

Il podio, quello vero

Rientro accaldato e assetato in ZC e resto sorpreso dalla foga con cui urlavano i non molti accompagnatori dei partecipanti, ripongo la mtb come da regolamento, decido sia il caso di portare con me la borraccia per contrastare il caldo e parto. I ragazzi che presidiavano il ristoro all’uscita della ZC, FANTASTICI riempiono la mia borraccia con i sali senza farmi fermare correndo un breve tratto con me, bevo mi desto un pochino e via. Il percorso è lo stesso della bici, boschetto lungolago che termina con uno strappetto insidioso che affaccia sulla SP segue il passaggio sulla diga, il tunnel, un tratto nell'erba e un tratto notevole in salita su asfalto al sole e al vento caldo. Se prima pensavo di essere all inferno ne ricevo conferma quando vedo il muretto di contenimento che segna l’inizio del vertical, ma le gambe che fin a quel punto avevano fatto la panchina mi danno segnali positivi, sono quasi pronte! Arrivo in cima lucido e consapevole della situazione, bevo mangio e scambio due parole con i ragazzi del ristoro, una brezza insolitamente non calda iniziava a soffiare costante, ne usufruisco per qualche istante e poi parto! Pietre e spuntoni di rocce ovunque...mi assicuro che sono stabili, le gambe dicono ok, sono pronte, inizia la danza! Era tutto in discesa ma allegoricamente era iniziata l’ascesa agli Inferi, direzione traguardo! È tutta una danza su rocce pietre e riders in contro senso, qualcuno si spaventa qualcuno mi urla contro, fino al muretto di contenimento che segna l'inizio del tratto in asfalto. Le gambe ora stanno bene è la testa che soffre dopo quasi cinque ore e allora è tutta volontà!!! Solo volontà!

Ripercorro la strada dell'andata al contrario mantenendo un bel ritmo, dopo la diga faccio mente locale e mi rendo conto che siamo quasi in dirittura d’arrivo, le gambe rispondono positivamente! È tutto un entusiasmo, troppo entusiasmo! Sbaglio strada a un km dall arrivo non vedendo una fettuccia e mi ritrovo dalla parte opposta del village ...quanta disperazione! Ade si è vendicato! Cerco di mantenere la calma e ritorno sui miei passi limitando i danni, e pensando a quanta birra mi ero meritato, ma devo accontentarmi di qualche red bull - no sugar e di una foto marchetta con le Miss Red bull! Fortunatamente il presidente CinZia gentile aveva prenotato i cannoli 😎...e le sofferenze si affievoliscono.

Da Piana degli Albanesi è tutto.

last call XTERRA Scanno

Kikko Rofrano

Cross-Tri di Emanuele Iannarilli - Via Montale, 22 Anzola dell'Emilia (BO) - Italy - P.Iva 03438921201 - infocrosstri@gmail.com