XTERRA Italy Lake Garda: Arthur Forissier e Morgan Riou buttano Amedeo giù dalla poltrona


Forissier con il team manager Fesquest TVert

Toscolano Maderno (Bs): mesi di passione hanno accompagnato questa seconda edizione dell’XTERRA Italy Lake Garda. Passione per il triathlon ovvio, ma anche passione sinonimo di fatica dovuta a tanti imprevisti. Il primo lo scorso anno che ha messo fuori uso la frazione rodata di trail running. Poi a circa un mese dall’evento anche la frazione di mtb ha avuto la sua bella gatta da pelare a causa di una frana. Percorsi dunque totalmente stravolti e imprevedibili. Messo a posto ciò in maniera esemplare dal c.o. coadiuvato dal trio Bruni, Zoppi, Tavecchio il resto è stato semplice. Vero? Non proprio ma la qualità al Garda non si tralascia mai e il biglietto da visita è sempre quello dell’organizzazione massima e dell’abnegazione verso la perfezione.

Forissier zona cambio

Oltre 400 atleti nel percorso full e poco meno di 200 nello sprint hanno preso il via alle 12.30 dal lungolago Zanardelli di Toscolano Maderno, per percorrere 1,5 km di nuoto, 31 di mtb e 11 circa di trail running. Nutrita la folla dei pro con Arthur Forissier uomo da battere, Serrieres detentore del trono e Filippo Rinaldi a provare ad arrivare più avanti possibile. Eleonora Peroncini, data come favorita alla vigilia alla sfida con Walters, Herbenova, Riou.

Alla fine del primo giro della frazione di nuoto tra tutti i litiganti spunta Matteo Bozzato che da par suo solca le correnti del Lago d Garda e la bassa temperatura dell’acqua che ha creato non pochi problemi a tanti age-group. Secondo? Il compare di nazionale Nicolardi poi via via sfilano i big con Rinaldi in ottima posizione. Walters nuota alla grande dalla prime battute e prende il comando della gara. Dietro? E’ bagarre.

La solitudine della zona cambio

Bozzato entra in t1 praticamente insieme a Mathurine Boute, francese del Team TVert di capitan Fesquet e a Francesco Nicolardi. Il primo dei favoriti è Rinaldi poi Forissier, Dolores, Serrieres. Walters conferma la sua grande frazione di nuoto uscendo in testa rifilando 2’ e 45” ad Harpaintner e 3’ a Eleonora Peroncini. Herbenova e Riou limitano i danni ma arrivano a perdere fino a 5 minuti.

Se il nuoto è considerata quasi una frazione a sé, la mtb è la, con la L maiuscola, La frazione. E’ qui che si gioca la gara, è qui che si delineano le posizioni che poi in parte, ma solo in parte possono essere limate nella terza frazione di trail running. La mtb non è la strada, richiede doti in salita, doti in discesa, forza, sfrontatezza, prontezza ea lucidità. Che potesse venire fuori in questa frazione Forissier si era messo in preventivo ma che potesse guidare già in cima al primo intertempo forse non se lo aspettavano, visto il ritardo in acqua. Si difendono bene Rinaldi e Bozzato compagni di nazionale e passano al primo giro insieme seguendo a vista Forissier.

Matteo Bozzato in preda ai crampi

Da dietro risale posizioni Rui Dolores, fresco di vittoria all’XTERRA Malta e Serrieres, una furia in sella alla sua Leòn. Forissier non perdona e tra sé e Filippo mette oltre un minuto. Bozzato perde qualcosa ma mantiene la terza piazza. Il dramma per lui però si consuma in zona cambio. Tutte le mattine un Bozzato si sveglia e dopo aver svolto le “pulizie di casa” si infila un paio di scarpe per uscire di casa. Quell’atto fatto e rifatto con automatico menefreghismo e nonchalanche provoca invece qualche spasmo al bicipite femorale di Matteo che, prima prova ad allungare il muscolo, poi lancia qualche urlo disperato cercando di esorcizzare il dolore e il rammarico, poi riprova, grida, riprova e parte per la sua frazione di run. Gli squali dietro vedono il sangue e vanno subito ad azzannare la preda. Serrieres prima, Rui Dolores poi, arrivano su Matteo e lo relegano in quinta posizione.

Eleonora Peroncini nel frattempo fa un primo giro di mtb come lei solo sa fare e prende le redini della gara mettendo tra sé e Herbenova Karaskova un minuto circa. Crolla Walters che non rileviamo al traguardo. Morgane Riou, assente al mondiale di Pontevedra risale posizioni fino a sorpassare Sandra Mairhofer, dopo un’ottima frazione in acqua che le aveva permesso di salire fino alla terza piazza. E’ il secondo giro di mtb che decide la gara. Herbenova Karaskova azzanna Eleonora Peroncini, lo stesso fa Morgane Riou e insieme si presentano in zona cambio con Peroncini staccata di circa un minuto e mezzo dalla testa della gara. Quarta Sandra Mairhofer.

Forissier non si cura di nessuno, corre, beve, sbuffa, sale e scende fino alla valle della Cartiera. Si ferma a fare un saluto ad Amedeo, il re della valle, promettendogli di lì a poco la conquista della poltrona di KING OF THE LAKE. Tant’è. Trionfa tra fumogeni verdi e applausi del pubblico gardese, trionfa davanti ai ragazzi del suo team e porta a casa un trionfo assolutamente meritato. Rinaldi prova a difendersi da Serrieres, ma il francese nella corsa riserva da sempre prestazioni imbarazzanti. Lo prende lo supera senza colpo ferire e va verso la seconda piazza. Contro questo Forissier c’è poco da raccontarsi. Rinaldi mantiene alto il ritmo e porta a casa un bellissimo podio che lo conferma attualmente il miglior italiano nel circuito XTERRA. A pochi secondi da Filippo spunta Rui Dolores, anche lui protagonista di una grande frazione di trail.

Morgane Riou OrgaNicoach team

Riou non mostra nessuna riverenza verso quella che per anni è stata la regina del circuito XTERRA con vittorie a raffica ovunque e titoli di campionessa del mondo. Prende Helena Herbenova Karaskova e va dritta verso quella che sembra sia stata la vera sorpresa di giornata, la vittoria. Eleonora Peroncini arriva in terza posizione, tra la folla che la abbraccia simbolicamente come ringraziamento per aver conquistato il campionato del mondo e per avercela comunque messa tutta quest’oggi.

Eleonora Peroncini, beniamina di casa

E’ crollata nel secondo giro di mtb come lei stessa ha ammesso a fine gara e paga la distanza diversa dalle gare di “federazione” alla quale sono più abituate le sue dirette concorrenti. Saprà dove e come migliorare per poter ambire alla prima vittoria in una gara XTERRA.

Menzione dovuta per il primo age group. Maiello Gianni, grandissima la sua prova nonostante la sua non giovanissima età.

La domanda è alla fine: “Ma il KING OF THE LAKE, porterà a casa la poltrona o no?” Perché il Team TVert arrivato sul lago di Garda con i pick-up sembra proprio intenzionato a portarla in Francia. Chi non è d’accordo alzi la mano!

Non si ferma il curcuito europeo XTERRA che già domenica prossima atterra in Portogallo per poi dirigervi in Belgio, Danimarca e Sicilia senza discontinuità. Fatica e passione, fango, acqua, boschi, trail. Machevelodicoafare, XTERRA, punto!


Classifica finale XTERRA Italy Lake Garda


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