XTERRA Germany: il colibrì Serrieres vola. Karaskova, non perdona. Menditto quarta, Bolzan settima.


Zittau: i primi metri della frazione in acqua dicono tanto ma non tutto. L’Honda 100 cavalli messo in moto da Roth non si ferma fino all’uscita in t1, scavando con irruenza un solco lungo un minuto su Maxime Chane’, peraltro grande nuotatore. Serrieres, favorito della vigilia senza Forissier, Ruzafa, Rinaldi, Weiss, accusa il colpo ma…

Che Roth potesse prendere il largo in acqua lo si sapeva. Non è un segreto che il tedesco sia un grande swimmer. Che potesse mantenere però un ritmo forsennato anche nella bike probabilmente se lo aspettavano in pochi. Solitamente, infatti, spento il motoscafo fuori dalle acque del lago di Zittau, lo si vedeva relegato nelle posizioni di rincalzo, quasi mai finisher in top ten. Kocar, giovane Ceco terribile rientra ma poi accusa il colpo di coda di Jens che entra in T2 con 30” di vantaggio. Da dietro, l’Envirude spompato di Dafflon in acqua conferma non essere all’altezza. Ma appena lo catapulti in sella allora la storia cambia. Risalgono insieme, il francesino Serrieres e lo svizzero Dafflon e la terza frazione lascia presagire l’irreparabile per Roth. Vola sulle ali del suo peso piuma Arthur, vola, non corre, vola. Neanche a dirlo segna il miglior tempo nella frazione run e vince la sua seconda tappa consecutiva del 2019 dopo l’europeo di Prachatice. Roth, tiene anche nella corsa e chiude davanti a Kocar e Dafflon.

Pic: XTERRA Europe, Philipp Herfort

L’acqua, da sempre non è mai compagna fidata di Helena Karaskova. Esce a diversi minuti dalla prima, Jaqui Allen, fuori dalla top ten. Se il lago, o mare che sia non rendono giustizia alla campionessa ceca, la mtb e la corsa la rendono inarrivabile. Recupera, sbuffa, suda, ride, s’affanna e prima di entrare in t2 vede Loanne Duvoisin. La giovane atleta svizzera spinge in mtb per evitare il ritorno di Helena, ma nulla può alla classe e all’esperienza della campionessa europea XTERRA. Nella corsa però tutti si aspetterebbero la fuga di Loanne. Macchè, tiene duro l’atleta ceca con alle spalle 36 primavere e vola sotto la bellissima volta di legno costruita all’arrivo dal comitato O’SEE Challenge, organizzatori della tappa tedesca, alla diciottesima edizione.


Pic: XTERRA Europe, Philipp Herfort

Le italiane e gli italiani? Ci raccontano loro la gara.

Marta Menditto: “Mi è mancato l’appoggio di Viola per puntare al podio” scherza l’atleta delle Frecce Bianche. Viola sarebbe la mascotte di Cross-Tri, bimba terribile di due anni che ormai conosce a menadito tutto il circuito europeo XTERRA. “Sono partita bene e sono riuscita a nuotare come non credevo. Poi in mtb, ho provato a tenere la ruota delle migliori. Ladina (Buss) andava come una moto e le sono stata a ruota fino quasi in t2. La domanda però a quel punto sorgeva spontanea. E adesso? Chi corre? Ero stremata, le gambe dure. Ho fatto fatica per i primi due chilometri poi mi sono sbloccata e per poco non sono riuscita ad agguantare il podio. Dirvi che sono felice è scontato, infatti, sono strafelice!!!”


Matilde Bolzan: “Mi sono sorpresa della frazione di nuoto. Sono uscita dall’acqua con Helena (Karaskova) ma poi in mtb ho fatto un po’ fatica prima di sbloccarmi. Ho corso bene, forse non al massimo ma considerate le pessime sensazioni dei giorni precedenti la gara son molto contenta. Il mio timore più grande durante la frazione di run era vedere arrivare nuovamente Eva (Garcia), grande runner, ma è andata benone.”

Stefano Davite: “E’ stata una bellissima gara. Ho nuotato bene. In mtb sono rimasto isolato e non ho dato il massimo. Nessuno davanti e nessuno dietro. Dopo aver sorpassato le donne elite non vedevo più nessuno davanti. Corsa buona, risultato molto buono considerato anche che il livello è stato più basso dello scorso anno dove c’erano gli europei. Sono molto contento per i nostri ragazzi. E’ un gruppo unito che sta facendo grandi cose. Marta ha fatto una gara stupenda. Ottima anche Matilde. Gianfranco (Cucco) mi aspettavo mi venisse a prendere e invece ha forato in mtb e me lo sono ritrovato dietro per pochi secondi. Ha corso da top ten assoluto. Riccardo (Roatta) anche si è tolto una bella soddisfazione, concludendo la gara con un buon tempo. Trasferta bellissima per tutti, si corre ma ci si diverte anche molto. Cosa bolle in pentola? Top Secret, ma a giorni, forse ve lo diciamo!”.

Frecce Bianche in Germania

XTERRA Europe torna e mietere emozioni il primo settembre in Lussemburgo per la penultima tappa, poi Olanda a metà settembre. In Italia invece due gli appuntamenti a breve: gli italiani assoluti a Lavarone il primo settembre e il Ravenna Cross Triathlon lo stesso giorno. Peccato per la sovrapposizione di questi due eventi, non si può certo dire che in Italia, soprattutto in questo finale di stagione, ci sia abbondanza di gare.


Emanuele Iannarilli

Cross-Tri

Cross-Tri di Emanuele Iannarilli - Via Montale, 22 Anzola dell'Emilia (BO) - Italy - P.Iva 03438921201 - infocrosstri@gmail.com