Ugazio si conferma campione Europeo Under 23. Secondo Tommaso Gatti, quarto Rinaldi tra gli Elite.


Pochi istanti per seguire il primo inno italiano di giornata con il tricolore che sventola su Cala Bassa e ammirare l’orgoglio di Massimo Galletti e Alessandro Alessandri, responsabile progetto cross e responsabile della federazione italiana che è il turno della “batteria” regina. Elite e Under 23, chiamati a darsi battaglia su 1000 metri di nuoto 20 mtb e 6 di trail running.

Gli occhi puntati su Marcello Ugazio, campione uscente, Filippo Rinaldi, Mattia De Paoli. Tommaso, Gatti, invece non era propriamente tra i favoriti ma….





Tattica di partenza uguale per tutti. I body azzurri della nostra nazionale sono tutti schierati sulla sinistra del campo gara per la prima frazione natatoria. A parte Matteo Bozzato, un vero motoscafo in acqua, i nostri non hanno una grandissima partenza nel nuoto e rimangono invischiati a centro gruppo. Bozzato da far suo invece esce nelle prima posizioni e cambia quarto. Da qui parte la grande rimonta del duo Ugazio-Rinaldi. La premiata coppia, avversari in gara ma grandi amici e spesso “compari” di allenamento fuori, rimonta fino al t2 passando in terza e quarta posizione.


Gatti, uscito dal nuoto 19esimo, rimonta fino all’ottava posizione e comincia la frazione di corsa in odore di medaglia under 23. Grande battaglia davanti, con il belga Van Hemel a sorpresa ad aprire le danze. Dietro si forma un duo formato dal francese Daubord e il nostro Marcello Ugazio coperto a pochi secondi da Filippo Rinaldi. Van Hemel non accusa minimamente lo sforzo e chiude in 1:19:39 tra lo stupore di tutti che si aspettavano tutt’altro epilogo.


Ugazio invece perde qualche metro dal francese e vola verso il bronzo, inconsapevole fino al traguardo di essere ancora lui a trionfare tra gli Under 23, confermandosi così campione europeo di cross triathlon under 23. Quarto posto per un generosissimo Filippo Rinaldi in sella alla sua Scott Spark: “Se all’inizio della gara mi avessero detto che sarei arrivato quarto avrei firmato senza pensarci. Non c’è rammarico ma qualche secondo perso per una caduta e una penalizzazione della quale però non ne ho ben capito la motivazione mi ha fatto perdere circa 30 secondi. A posteriori dunque il podio sarebbe stato a portata di mano. In tutti i casi sono molto contento ugualmente.”


Marcello Ugazio “Ero totalmente allo scuro del fatto che stessi per vincere nuovamente il titolo di Campione Europe under 23. Ho realizzato solo dopo il traguardo. Non ho nuotato benissimo come mio solito ma la gamba in bici girava bene e abbiamo recuperato tanto con Filippo Rinaldi. Poi ho provato a dare ancora tutto nella corsa per stare con il francese ma ne aveva di più. Il belga invece era troppo avanti. Sulla tattica nella frazione di nuoto non so dirvi se è stata giusta o sbagliata. Io solitamente mi fido di chi ha più esperienza e dunque mi sono posizionato insieme ai miei compagni nella parte del campo gara.”


Tommaso Gatti: “Grande gara per me. Sono felice di essere salito sul podio under 23, mi do un 8 e mezzo per la prestazione anche se credo che si sarebbe potuto fare ancora meglio."

Nel frattempo sul tracciato ci sono anche Eleonora Peroncini, Sandra Mairhofer, Bianca Morvillo e Matilde Bolzan. Frazione di nuoto critica per loro che perdono tanto terreno uscendo dall’acqua con distacchi oltre i 2/3 minuti dalle prime. Qualche difficoltà per loro nel trovare la giusta traiettoria nel segmento di ritorno. E’ nella mtb che però parte la loro rimonta fino ai piedi del podio. Peroncini e Mairhofer transitano insieme e partono per la corsa praticamente attaccate seguite a breve distanza da Bianca Morvillo.


Davanti Nicole Walters fa gara se blindando la prima posizione e non dando mai sentore do poterla perdere. Gomez invece appare stanchissima e la speranza per le italiane di rientrare sembra essere reale. Purtroppo però il distacco accumulato è troppo e chiudono quarta, Sandra, quinta Eleonora e sesta Bianca. Matilde Bolzan invece perde il terzo gradino del podio a poche centinaia di volte di metri dal traguardo. Rammarico sul suo viso ma ha tempo per recuperare vista la sua giovanissima età.


Eleonora Peroncini: “Non sono contenta. Ho nuotato male, corso benino e differentemente da come mi capita di solito pedalato male. Semplicemente non era la mia giornata e guardiamo avanti.”

Sandra Mairhofer: “Mio primo europeo, quarta posizione, sono molto contenta. Ho nuota benino, buona mtb. Forse si sarebbe potuto fare qualcosa di più nella corsa ma non credo che saremmo riuscite ad andare a prendere il podio”.



Bianca Morvillo: “Qualche problema in zona cambio. Anzi più di qualche problema, non trovavo la mia posizione. Comunque sono contenta per gli allenamenti che riesco a fare. Il nuoto non è propriamente il mio forte ma sono riuscita a recuperare tanto in mtb e gestire la corsa.”


Emanuele Iannarilli

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