Maiella Ice Triathlon: una prova invernale da non perdere.


La Maiella con al centro la vetta più alta del Monte Amaro, lato est.

Il 9 dicembre. Data da segnare a sangue sull’agenda invernale del triatleta.

Abbiamo parlato pochi giorni fa dell’”Off Season”, ma a dicembre gran parte dei triatleti ha già ampiamente ripreso gli allenamenti. Qualcuno non li ha mai messi totalmente da parte, qualcun altro aspetta natale. Qualcuno invece non aspetta altro che un’occasione per tornare nel mood gara e respirare nuovamente adrenalina.

A Guardiagrele (Ch) da qualche anno in inverno si pensa a dare quest’occasione ai temerari che vedono nell’inverno un divertimento e non una sofferenza. Certo, non sarà una passeggiata sul bagnasciuga. Si correrà sulle montagne del gruppo “Maiella”. Chi la conosce sa bene di cosa parliamo. Un parco naturale stupendo dove le precipitazioni nevose spesso arrivano fino a maggio inoltrato. Una montagna tanto accogliente quanto maledettamente dura. Il Monte Amaro, vetta più alta della catena montuosa va ben oltre i 2700 metri s.l.m.

Partenza dai blocchi della piscina di Guardiagrele (Ch)

I ragazzi del Maiella Triathlon però eviteranno di spingervi così tanto in alto. La partenza sarà dalla piscina di Guardiagrele per 250 metri di nuoto. Partenze ogni 30 secondi per gestire il traffico in vasca. Prima zona cambio al di fuori della piscina dove sarà data la possibilità agli atleti di cambiarsi al coperto per poi saltare sulla propria mtb. Si, al coperto dunque ci sarà il primo cambio. Sulla Maiella a dicembre non ci sarà da meravigliarsi se si troverà una bella coltre di neve. La frazione di mtb porta verso le pendici dei monti prossimi alla località Valle delle Monache. 40 km circa di adrenalina pura, single track, sentieri tecnici ma pedalabili, boschi e vegetazione fitta.


Due momenti della frazione mtb

Non si tornerà a Guardiagrele per la t2 ma si rimarrà in “quota”, appunto in località Valle delle Monache per gestire cambio mtb/trailrunning. Da li si ripartirà verso l’alto per un totale di circa 8 km con qualche centinaio di metri di dislivello. “T3”, anomalo, si cambia di nuovo trail/mtb per tornare a Guardiagrele e tagliare il traguardo finale.

Guardiagrele

A proposito di Guardiagrele, è stato annoverato tra i borghi più belli d’Italia per la propria storicità, la varietà di monumenti ma anche, come potete bene immaginare per il cibo. Il dolce tipico è “le sise delle monache”. Pan si spagna e crema da gustare magari in una delle storiche pasticcerie della cittadina abruzzese che resiste nel tempo all’invasione dei centri commerciali e dei supermercati.

Tornando alla gara, una volta al traguardo dovrete tornare in quota per prendere le vostre scarpe da trail, in T3…si scherza, sarà cura dell’organizzazione portarle all’arrivo e permettervi una doccia calda nel complesso sportivo del paese.

Non abbiamo mai avuto modo di partecipare a questo evento, perciò non possiamo spendere parole di elogio per l’organizzazione che “purtroppo” non conosciamo. Ciò che possiamo però garantire è la bellezza del posto, del territorio, delle montagne, dell’atmosfera paesana, del fascino della Maiella. Last but not least, l’ospitalità tipica abruzzese dalla quale dovrete stare attenti se non vorrete finire la gara a mangiare qualche decina di arrosticini e qualche “Sisa delle monache” a compensare le energie spese in gara; oppure a sorseggiare qualche bicchiere di ottimo Montepulciano d’Abruzzo. In tutti i casi, pre gara, gara e post, sapranno offrirvi qualcosa da non dimenticare facilmente.

Zona cambio a Guardiagrele

Sul sito Icetriathlon.it trovate tutte le info necessarie per valutare e prendere parte all’evento compresi recapiti e time-table.

Noi manderemo nostre “spie” a correre l’Ice e vi racconteremo com’è andata la gara. Sempre che non tornino a casa congelati. Maiella nel cuore.


Redazione cross-tri


Pic: Maiella Triathlon

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