IRONTOUR MTB Elba: Il vincitore 2019 Francesco Figini ci racconta i suoi perché.

Solitamente l’appuntamento elbano segna la “nuova” partenza della stagione del triathlon cross in Italia. 5 tappe “corte” che regalano emozioni legate alla terra, al mare, alle temperature spesso miti di aprile sull’isola toscana e tanta adrenalina dei percorsi che solcano il Monte Calamita a Capoliveri e i sentieri sulle colline di Porto Azzurro. Ogni anno l’IRON è preso letteralmente d’assalto da tanti atleti di alto livello. Figini, Fognini, Gatti, Galli, De Paoli, Rinaldi, Pradella, Panzavolta bros, Zanenga, Ugazio, Peronicini, Menditto, Bolzan hanno scelto negli anni di essere presenti. I perché delle loro scelte sono molto differenti l’uno dall’altro.

Figio impegnato nella frazione mtb

Abbiamo voluto scambiare due chiacchiere con Francesco Figini della POOL Cantù che è uno di quelli che dalla nascita della gara a tappe organizzata da Spartacus Events non è mai mancato nella starting list.

Cross-Tri: “Ciao Figio; innanzitutto tanti, tanti auguri per l’arrivo di Noemi. Si fa più dura ora?”

F. Figini: “Grazie mille. Eh si, con l’arrivo del secondo figlio la situazione familiare subisce sconvolgimenti non da poco. Tutto ciò che prima era dedicato ad un solo bimbo ora lo devi moltiplicare con evidenti dilatazioni dei tempi, impegni, pappe, pannoli etc. E’ una grande felicità, era ciò che volevamo ma forse per tornare ad allenarsi con uno straccio di ritmo ci vorrà un po’ "

Podio IRONTOUR 2020

Cross-Tri: “In tutti i casi non si molla, oppure fai una stagione off?”

F. Figini: “No no, non si molla. Ciò che intendo è che è difficile rimane ligio a ritmi di allenamenti scanditi da tabelle di preparazione. Le sorprese giornaliere diventano tante e l’allenamento passa in secondo piano. Nonostante ciò si continua a fare il meglio con il tempo che si ha a disposizione.”


Cross-Tri: “E l’Iron?”

F. Figini: “L’IRON è una delle mie gare preferite in assoluto in Italia. Fin dal primo anno ho subito risposto presente e partecipato a tutte le edizioni. Credo che sia un momento della stagione ideale per una gara a tappe, una gara in una location del genere, dove ad aprile spesso si “beccano” giornate stupende con temperature estive da rimanere ore in spiaggia post gara a recuperare le fatiche della mattina.”


Cross-Tri: “Dunque ritieni che sia davvero la gara giusta al momento giusto?”

F. Figini: “Credo che non sia solo la gara giusta al momento giusto ma che sia anche nella location perfetta. L’isola d’Elba è una location abbastanza comoda dal centro e nord Italia. 5 o 6 giorni ad aprile ad allenarsi per 5 giorni consecutivi, per di più in gara ti regalano un balzo di forma da non trascurare. L’acqua è già ad una temperatura accettabile e se si ha la fortuna di prendere delle giornate di sole allora il cocktail è perfetto.”

Cross-Tri: “Come utilizzi i 5 giorni all’Elba? A livello allenante intendiamo.”

F. Figini: “E’ il momento e il tempismo perfetto per entrare definitivamente in forma. Utilizzo la 5 giorni elbana per costruire gli ultimi tasselli della preparazione. Da lì in poi solitamente partono diversi appuntamenti importanti in Italia e in Europa nel circuito XTERRA e avendo poca possibilità di fare allenamenti qualitativi del genere in precedenza, il carico all’isola d’Elba mi da una spinta importante e un bagaglio allenante che sfrutto per un periodo molto lungo”


Cross-Tri: “Hai sempre in mente una gestione delle tappe, oppure si parte a spron battuto e basta?”

F. Figini: “In linea generale c’è un’idea di gestione magari tenendo un giorno su 5 di riposo. In questo caso si da molta importanza alla prestazione, alle posizioni di classifica e si fa un po’ di strategia cercando di risparmiare le forze in una tappa per poter essere più freschi per le altre. Lo scorso anno infatti decidemmo (con il mio coach) da subito di saltare la seconda tappa e giocarmi tutto nelle rimanenti ultime tre. Andò bene perché accumulai buone posizioni e punti che mi permisero di vincere la classifica finale. Dipende un po’ dagli obiettivi che uno ha. Va bene, anzi benissimo correre anche tutti e 5 i giorni per mettere nelle gambe allenamenti importanti e sfruttarli più in là magari con qualche possibilità in meno di arrivare in posizioni di classifica di rilievo.”

Scenari "normali" all'Elba. In Mtb a picco sul mare.

Cross-Tri: “Oltre a ciò, cosa ti piace dell’IRONTOUR?”

F. Figini: “L’IRON prevede per il 2020, ma anche il 2019 fù così, 5 sprint. Con la partenza nella prima parte della mattinata e con la durata di ogni gara intorno all’ora e 15/20 minuti ti da la possibilità di recuperare le forze e passare tempo con la famiglia e trascorrere una vacanza insieme unendo l’utile al dilettevole. Inoltre l’Elba in quel periodo ha temperature davvero gradevoli e si riesce a passare del tempo in spiaggia, rilassarsi al sole. L’idea dell’Irontour non è dunque solo gara ma è un periodo di carico di allenamento, ritorno nel cross e condivisione sportiva con amici e famiglia. Spesso si torna dalla gara con tante conoscenze nuove e tanta esperienza.”


Cross-Tri: “Ti vedremo in partenza quest’anno?”

F. Figini: Devo essere sincero, non lo so. Come sapete è arrivata Noemi. Abbiamo bisogno di qualche settimana per poter programmare qualcosa insieme. Mi piacerebbe molto ma ora ci godiamo il suo arrivo. Inoltre tra pannoli, notti “difficili” e pochi allenamenti…la vedo dura essere pronto per aprile, ma potrebbe comunque essere un’ottima occasione.”

Stella Maris con la perfida scalinata in fondo alla baia

Tanti auguri a Francesco, alla mamma della piccola Noemi e al fratellino che sembra abbia già ben capito come dovrà comportarsi in famiglia prendendo le redini e assistendo la sorellina.

Lo sapete che il 31 gennaio scade il termine per le iscrizioni agevolate vero? No? 150 euro per 5 tappe dell’IRONTOUR nel paradiso dell’Elba…e poi…il KOLOSSAL?


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