Il triatleta, la vita sportiva in Camper o Van.


Bonometti Camper, sponsor Team Bianchi Countervail Official

E’ passata qualche settimana dalla fiera dedicata all’outdoor a Parma. Rimettendo a posto i pensieri e quanto visto abbiamo deciso che non ci piaceva scrivere una mera recensione di quanto visto, ma crediamo possa essere più utile affrontare un argomento caro a tanti sportivi: la vita in camper…o, in Van.

Il nostro obiettivo era quello si di visitare la fiera, ma il motivo principale era visionare, valutare e parlare con persone del settore per valutare pro e contro nell’acquisto di un mezzo ricreativo per affrontare trasferte sportive, familiare all’aria aperta. Abbiamo un problema però e lo chiariamo subito. Abbiamo già un mezzo, un camper per la precisione ma siamo amanti, spassionati dei Van. Ergo, il nostro racconto si concentrerà soprattutto nella scelta del secondo mezzo e non tanto nel confrontare le due tipologie delle quali però vogliamo elencare un breve promemoria personale dei pro e de contro dei due mezzi.

Vai Tourer letto a soffietto sul tetto e matrimoniale basculante in coda.

Camper, pro: comodità interna, spazi ampi, alta abitabilità e comfort, servizi, coibentazione, stivaggio. Camper, contro: manovrabilità, parcheggi, velocità di crociera, consumi, ingombro.

Van, pro: manovrabilità, parcheggi, velocità di crociera, consumi, ingombro, possibilità di utilizzo come unico mezzo. Van contro: scarsa abitabilità, comfort, coibentazione, spazi, stivaggio, autonomia.

L’uno il contrario dell’altro? Semplicisticamente parlando sembrerebbe di si. In realtà sono si due mezzi molto diversi ma sono sempre le esigenze quelle che comandano. Una famiglia da 4 che sceglie un Van sa che dovrà rinunciare ad alcune cose per averne altre.

Detto ciò ci tuffiamo “a bomba” in quelle che sono le tipologie di Van attualmente sul mercato e quale sembra essere la direzione presa.


Fino a pochi anni fa, la difficoltà di ricerca dei Van stava sicuramente nella scarsa modulabilità dei posti letto che spesso si traducevano in letto matrimoniale in coda e in pochissimi casi, letto basculante anteriore e quasi mai doppio letto a castello posteriore. Ciò a cui stiamo assistendo invece ultimamente sembra essere un cambio di strategia verso l’abitabilità interna del mezzo con soluzioni diverse ma che tendono a soddisfare più richieste da parte del popolo outdoor.

Di questi mezzi in fiera abbiamo avuto modo di visitarne alcuni, altri invece di cui parleremo abbiamo avuto di visionarli alla Fiera del camper a Parma di settembre.

Partiamo dal presupposto che ormai quasi nessuna casa costruttrice non propone tipologie adatte a 4 persone. La classica pianta abitativa di una Van è: letto matrimoniale posteriore ed eventuale terzo letto in dinette anteriore; scomodo aggiungiamo noi, quasi mai davvero un letto. Da qui possono partire alcune varianti tipo letti gemelli in coda con mega letto matrimoniale oppure letti singoli e terzo letto anteriore. La vera “rivoluzione” se così vogliamo chiamarla è invece la tipologia che mira ad offrire il van alle famiglie aumentando l’abitabilità notturna a 4 posti e in certi casi addirittura 5. Chi sono le case in questione? Quali vantaggi hanno l’una e l’altra soluzione?

Chausson doppio matrimoniale in coda

Diciamo che quasi tutte propongono il letto a castello posteriore. Ci vengono in mente Knaus, Weinsberg, Carado, Chausson, Hobby, Possl. Ma quali sono i pro e i contro di questa soluzione? Il letto a castello posteriore è una buona soluzione per ospitare 4 persone in due letti matrimoniali sempre pronti. Il primo svantaggio sta nella lunghezza del letto superiore, che in tutti i casi difficilmente supera il metro e 70 cm di lunghezza con una larghezza che va da 140 a 160. Il letto inferiore invece è un normale letto matrimoniale 190x140/150/160. Lo spazio tra i due letti è di circa 60/70 cm, decentemente vivibile. E allora qual è il problema di questa soluzione? Lo stivaggio signori. Per avere il letto matrimoniale superiore si perde tutto il giro di stivaggio degli armadietti che normalmente trovano posto sopra il letto matrimoniale. Rimane un piccolo mobile dove poter appendere poca roba, uno scomparto sopra la dinette e i cassetti della cucina che servono però ad altro. Lo stivaggio sotto il letto inferiore invece è buono ma ridotto in altezza dovendo dare spazio al letto matrimoniale superiore. La seconda soluzione riguarda invece alcune case, Knaus, Weinsberg, Dreamer (Rapido), che propone il letto matrimoniale in coda e il letto basculante anteriore.

Chausson 2+1

Ottima soluzione che strizza l’occhio alla comodità di due letti sempre pronti e allo stivaggio? Dove pecca? Esempio lampante è la lunghezza del letto basculante. Nel caso di Weinsberg e Knaus per esempio misura “solo” 175 cm. Per questo in alcuni casi non è utilizzabile. Se pensiamo però ad una famiglia con due adulti e due ragazzi, la soluzione rimane assolutamente ottima. Altra soluzione sulla linea di Knaus e Weinsberg, Dreamer camper, gruppo Rapido. Il dreamer è l’unico che ha optato, con il tetto alto come anche gli altri due, per il letto basculante, circa 190x140 e per un doppio letto singolo a castello posteriore. Riteniamo sia una soluzione davvero geniale. Mette in risalto doti di abitabilità interna eccellenti, stivaggio e spazio che può essere davvero enorme togliendo il letto inferiore. In più ha addirittura un altro letto matrimoniale in dinette sotto il basculante di misure molto generose. 6 posti letto, 5 in marcia, uno dei pochi ad essere omologato per 5 in marcia. Gli ultimi due da menzionare sono forse quelli che ci hanno impressionato di più, insieme al Dreamer; l’Hymer Grand Canyon o il Free 600 e il Van Tourer Euro Caravaning. Il Free 600 e il Grand Canyon sono due facce della stessa medaglia con qualche rifinitura diversa ma allestimenti pressochè simili. La particolarità di entrambi è la soluzione del letto matrimoniale sul tetto con il tetto a soffietto, già visto nei mini van di Westfalia.

Knaus letto bastante e matrimoniale in coda

Dentro dunque ha la comodità di un camper 3 posti, con stivaggio super sul letto matrimoniale posteriore, armadio, frigo da 90 litri e carico sotto il matrimoniale molto generoso. Il tetto, si apre al bisogno ospitando un matrimoniale di 200x140 dando perciò ottime notti a 4 persone senza problemi e senza dover ricorrere a montaggi e smontaggi particolari. Unico neo del soffietto sono le basse temperature anche se Hymer ha previsto un tubo che si attacca ad una bocchetta nella parte bassa del camper che “spara” aria nel soffietto; niente male. Last, il Van Tourer che non conoscevamo e ci ha sorpreso per personalità. Il letto posteriore, che può anche diventare a castello basculante elettronicamente, ha una struttura sottostante che può davvero ospitare carichi importanti spostando su e giù il letto senza dover fare nessun altro passaggio. Il letto posteriore diventa addirittura un divano vista natura sia rivolto verso l’esterno e dunque verso il retro del camper o verso l’interno verso una possibile televisione.

Tirando le somme vogliamo sbilanciarci verso consigli tenendo conto dei budget.

Letto a soffietto

Inferiori a 45000: Chausson

Inferiori ai 50000: Chausson oppure Weinsberg, con il secondo che lo preferiremmo per la soluzione del letto basculante.

Fino a 55000: Hymer, poi Van Tourer e Knaus.

Oltre 55000: tutti i santi aiutano, cioè delle serie avete solo l’imbarazzo della scelta.


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