Il mercato del triathlon: Sandra Mairhofer al Team TVERT.


Mairhofer ai campionati italiani di Winter Triathlon

A gennaio si chiude il mercato del calcio. Non siamo il calcio ma abbiamo atteso il 31 gennaio, data simbolica ovviamente per capire se potesse esserci qualche ulteriore “stravolgimento”. In realtà se ci fosse stato, sarebbe dovuto esserci entro la fine dell’anno o nella prima parte; ciò per una questione puramente burocratica. Ma se invece funzionasse come nel caso di Sandra Mairhofer? Se invece la tessera è sempre la stessa ma solo i colori sono diversi?


Sandra Mairhofer

Quello che ci ha sorpreso della chiacchierata avuta con Sandra è stato proprio questo:

“Ciao Sandra, allora si cambia team quest’anno? Sei contenta?”

“Si, molto. Sono contenta di far parte di un grande team europeo che crede in me. Comunque sarò ancora tesserata con Gran Bike…”

“Scusa? Cioè come funziona questa cosa?”

“Praticamente correrò con il body del Team TVert diversi XTERRA. L’obiettivo sarà appunto quello di essere più possibile competitivi e prendere parte a diverse tappe dell’European Tour XTERRA. Il mio primo sarà quello in Italia, sul Lago di Garda. Prima di quello ci saranno ovviamente i mondiali e ancora prima altri appuntamenti invernali.”

“Chi decide le gare XTERRA?”

“Io. Ho “carta bianca” diciamo così. Poi si condividono le scelte con il team ma siamo molto liberi. Sicuramente farò i due XTERRA italiani, poi Repubblica Ceca, campionato europeo XTERRA e da lì il team sta organizzando una sorta di road trip”.

“Un road trip? Bellissimo. In camper? In tenda? Come girerete?”

“L’organizzazione non è ancora stata definita ma dovremmo andare in giro con alcuni pick up dove poter caricare tutto il materiale e alloggiare in appartamenti o cose di questo genere. Si partirà i primi di agosto per la prima tappa in Repubblica Ceca e si rimarrà in giro fino alla tappa in Germania.”

Sandra Mairhofer allenamenti alternativi

Troviamo sia una “figata”. Dovete passarci il termine questa volta. La domanda è: quante volte avete sentito una cosa del genere e cioè che un team vada in giro insieme in pick up per affrontare tre gare XTERRA? Forse in altre discipline cose del genere sono più all’ordine del giorno. Ci viene in mente nel down-hill o nell’enduro ma nel cross triathlon proprio no. Invidia? No, tanto per il road trip ci saremo anche noi, in camper però.

Visto che Sandra ci ha svelato diverse cose interessanti del suo team abbiamo voluto sentire anche il team manager del team TVERT, Sylvain Fesquet.

Il Team T-Vert nel primo raduno di novembre

Sylvain Fesquet Team T-Vert

Ciao Sylvain e grazie per la tua disponibilità. Ci ha incuriosito molto quanto ci ha raccontato Sandra riguardo al team. Come funziona innanzitutto?

“Il TVert nasce per essere vicino economicamente agli atleti. Di pari passo cerca di creare una buona comunicazione per attrarre grandi marchi e sponsor che possano investire nel progetto. Ogni atleta è libero di rimanere nella propria struttura e di allenarsi come crede. Solitamente organizziamo due camp per far conoscere meglio gli atleti e creare perciò coesione. Il mio compito è quello di gestire i partner, star vicino agli atleti ed evitare che siano sotto stress per rendere al massimo e per vivere la loro esperienza nel miglior modo possibile.”


Da dove viene l'idea di creare una squadra di atleti "professionisti" o almeno atleti d'élite?

“E’ nato da una costante, che nel cross triathlon, specialmente in Francia, abbiamo atleti davvero brillanti ma nessun aiuto da parte della federazione. Non possiamo sognare di essere pagati per fare il nostro sport e il problema è che il volume degli allenamenti è troppo importante per poter avere un lavoro nello stesso tempo. Parlando con i migliori atleti francesi scopro che non hanno sponsor e la maggior parte del tempo viaggiano da soli. Il Team TVert è nato con l’idea di colmare questo gap, sia economico che di vicinanza agli atleti."


Nel mondo del triathlon europeo, cosa manca per permettere agli atleti di praticare sport e non dover avere una professione "vera"? Ok, soldi, ma come fai a far progredire questo sport?

“Penso che dobbiamo attirare i media per dare più importanza al nostro sport. Con i media e i team che creano video spettacolari e spingono a trasmettere in TV. In questa maniera più persone scopriranno il nostro sport e lo praticheranno allora sarà importante che i brand del settore lo comunichino. Pratichiamo uno sport davvero bello con valori bellissimi, penso che sia già una buona immagine per i partner. Non mi piace dirlo, ma alcune gare potrebbero essere più interessanti con circuito ripetuti più volte per renderle interessanti per gli spettatori, amici, parenti degli atleti."


Da quello che siamo stati in grado di vedere, abbiamo notato importanti sponsor che ti supportano. Quanto gli sponsor tengono ai risultati del team e quanto al modo in cui un team comunica?

“Grazie alla nostra comunicazione, otteniamo l'aiuto di diversi marchi, soprattutto di biciclette (da dove provengo). Abbiamo anche 2 grandi sponsor finanziari che permettono agli atleti del team di praticare il cross triathlon e fare molte gare senza pagare nulla. È il primo passo per aiutarli, ridurre il loro lavoro e avere più tempo per allenarsi.

Tutto è pensato per regalare tempo agli atleti e perciò gli mettiamo a disposizione un team di persone completo tra i quali ci sono cameraman, fisioterapisti e altre persone che aiutano la vita del gruppo."


Sandra mi ha parlato di una gestione molto "familiare" della squadra. qual è la tua missione? Quali sono i valori fondamentali?

“Nella mia mente, il denaro non è abbastanza per permettere ad un atleta di essere performante ed essere motivato ad allenarsi bene. Per questo penso che la mia squadra sia diversa.

Per me, se gli atleti sono tutti amici, vengono felici in gara e sanno che possono contare su tutto il team, a volte i loro amici, fidanzati saranno lì e così potranno fare la migliore prestazione possibile.

È uno spirito di vita, con un unico obiettivo: essere felici. La vita è breve ed io rispetto davvero i miei atleti che sacrificano festa, alcool, a volte famiglia per allenarsi duramente. Io non posso, quindi voglio che siano felici e che non si pentano quando ripensano ai momenti passati durante l'anno.”

Arthur Forissier confermato nel team

La chiacchierata con Sylvain è continuata per diverso tempo ancora. Abbiamo spaziato su tanti argomenti interessanti tra i quali il doping che crede fermamente di voler combattere. Una delle altre cose che ci aveva anticipato Sandra è stata che durante le 3 tappe consecutive di agosto dell’European XTERRA tour il TVERT sarà in giro per l’Europa per un road trip a bordo di pick up attrezzati con tende sul tetto.

Si muoveranno insieme, si alleneranno insieme e sarà una vera e propria vacanza ma con eventi importanti da correre al meglio. Tanta stima per questo e altrettanta per quanto il team propone per divulgare la passione per lo sport e in particolare per il cross triathlon.

In bocca al lupo a Sandra che nel frattempo si è laureata nuovamente campionessa italiana di Winter Triathlon e punta dritta verso i mondiali di questa disciplina.


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