Il Duathlon Valtenesi e l'incontro con Marcello Ugazio: la mia prima esperienza da neofita.


L'arrivo trionfante di Marcello Ugazio

Qualche mese fa ho trovato la pagina del duathlon Valtenesi su fb e ho deciso di seguirla, indecisa se partecipare o meno. Mi sono avvicinata alla corsa da poco e ancora da meno tempo, alla triplice disciplina. Così monitoravo con curiosità gli aggiornamenti sulla gara ma continuavo a non avere il coraggio di lanciarmi e iscrivermi. Fino a quando Emanuele Iannarilli di Cross Tri non ha pubblicato un post in cui diceva che avrebbe estratto a sorte il vincitore di un pettorale tra chi avesse commentato quel post con un’emoticon. Come in una commedia, era l’occasione che stavo aspettando! A quel punto sarebbe stata la sorte a decidere per me, e così eccomi qui, a raccontarvi della mia esperienza nel fango del Duathlon Valtenesi e della piacevole chiacchierata con Marcello Ugazio, vincitore indiscusso della competizione.

Nonostante una settimana di pioggia quasi ininterrotta, domenica, a Calvagese della Riviera, c’erano bel tempo e temperature quasi primaverili. Un piacevole clima mite che ha permesso agli oltre centocinquanta atleti iscritti di gareggiare nelle migliori condizioni possibili e persino di abbronzarsi un po’.

Ore 11; lo start

La gara individuale è iniziata alle 11:00, con i 3 km, ondulati e interamente su asfalto, della frazione run, per me, i meno temuti, in fondo provengo proprio dal mondo della corsa e infatti, arrivo, incredula, in zona cambio come prima donna. Un piccolo vantaggio che però perdo subito: l’inesperienza nel triathlon non mi ha aiutato nel passaggio alla MTB ed esco dalla T1 in terza posizione, che mantengo fino al termine della gara, dopo i 1.500m della frazione di corsa finale.

Il percorso bike di 14 km consisteva in due giri di un anello di 7 km su e giù per le colline Valtenesi, un tripudio di colori autunnali tra campi, vigneti e piccoli boschi, un bel paesaggio che domenica non sono riuscita a godermi pienamente, che non conoscevo e che, almeno per me, varrà bene una prossima gita, magari enogastronomica! La frazione in MTB non è stata particolarmente tecnica ma il fango dei giorni di pioggia l’hanno resa fisicamente impegnativa e la lunga salita a circa 1km dalla fine del giro è stata la ciliegina sulla torta: in quel momento non puoi fare altro che ripeterti il tuo mantra, o uno qualsiasi anche rubato ad altri, per tenerti su e obbligarti a continuare. A me piace dirmi (tra un’imprecazione e l’altra) una frase trovata ne “L’arte di Correre” di Murakami: “pain is inevitable, suffering is optional” e così, proprio quando i muscoli iniziano a bruciare intensamente, penso a quanto quella fatica sia divertente e a quanto tutte quelle endorfine che sto producendo mi renderanno euforica una volta al traguardo. Una sorta di piacere perverso che chiunque si cimenta in uno sport di endurance deve provare… altrimenti, perché farlo?!

Podio uomini

Proprio in cima a quella rampa, al termine del mio primo giro di bike mi vedo superare dal quod che accompagna la testa della corsa e da lì a pochi secondi vengo doppiata dal futuro vincitore, Marcello Ugazio. Quindi ero stata doppiata. Un incubo, però, considerando il CV dell’atleta, ammetto di averlo già perdonato. Un’altra confessione che devo fare è che, da neofita nel mondo del triathlon, prima di domenica, non conoscevo Marcello Ugazio quindi, oltre ad avere recuperato il gap, informandomi sulle sue imprese sportive, per espiare la mia colpa ho anche deciso di scrivere questo report con una cintura di cilicio attorno alla coscia, in fondo “pain is inevitable, suffering is optional”!

Dopo le premiazioni ho avuto la possibilità di parlare un po’ con Marcello Ugazio sulla gara e sul suo ritorno alle competizioni dopo l’infortunio e l’intervento alla caviglia. Tra l’altro, proprio il duathlon Valtenesi è stato il suo primo duathlon cross della stagione. Ovviamente è molto contento della vittoria, sta bene fisicamente, anche se non è ancora guarito al 100%, ci vorranno altri mesetti di riabilitazione per tornare con la caviglia completamente a posto. In questo periodo post intervento, però, è riuscito a fare un ottimo lavoro trasferendosi presso il centro di fisioterapia di Matteo Santoli (fisioterapista anche della nazionale elite) a Forte dei Marmi, dove è stato alcuni mesi, lavorando fino a 4 ore al giorno e riuscendo a recuperare piuttosto in fretta. Riguardo alla gara, il percorso gli è piaciuto molto, ha fatto un po’ di fatica sui primi 3000m, in cui, oltre a soffrire le partenze, ha anche trovato un Huber Rossi parecchio in forma, ma poi, in bici, ha capito che stava bene ed è riuscito a fare la differenza su un percorso da spingere, con fango e prato, senza troppe difficoltà tecniche, come piace a lui. È andata molto bene anche l’ultima corsa, nella quale, nonostante il vantaggio ha voluto spingere fino alla fine e dare il massimo.

Il gruppo: Freezone

La prossima gara in cui lo vedremo sarà un vertical vicino a Gravellona (ndr dovrebbe essere il Vertical Minarola); per quanto riguarda il triathlon, invece, deve ancora pianificare, ma con tutta probabilità non sarà prima del 2020. In bocca al lupo a Marcello per il vertical e soprattutto un grande grazie per la sua disponibilità, è stato davvero gentile a dedicarmi del tempo.

Molto semplicemente, devo ammettere che domenica, al duathlon Valtenesi mi sono davvero divertita e non posso far altro che ringraziare Cross Tri e Emanuele per il regalo e Ilario Antonioli per l’organizzazione impeccabile. Un esempio su tutti, il mio più grande timore era quello di sbagliare strada, mi è già capitato in un paio di gare, ma qui la segnaletica era talmente chiara e i volontari talmente numerosi che sono arrivata pure io al traguardo, senza deviazioni lungo il percorso! Dunque, arrivederci al prossimo anno, con la speranza che ci siano sempre più atleti iscritti, soprattutto tra le donne: un percorso che vale la pena, tutto ma anche un buon modo per iniziare, senza troppa ansia, ad appassionarsi alla MTB!


Podio uomini:

1) Ugazio

2) Huber

3) Cigana


Podio donne:

1) Goldoni Paola

2) Palazzani Simonetta

3) Giupponi Lisa



Classifiche complete: https://bit.ly/2Q7JjUX


Lisa Giupponi | Cross-Tri

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