Duathlon Cross della Brianza: Bolzan e Ridolfi ci raccontano il 2019.

Era l’ultima frazione, e se tra il gentile sesso Matilde Bolzan aveva preso il largo su Marta Menditto e si trovava a gestire il ritorno della compagna di squadra delle Frecce Bianche, tra gli ometti, Cucco e Ridolfi se le stavano dando di santa ragione dalla partenza. Il vantaggio di Gianfranco accumulato durante la prima frazione era stato disintegrato dal ritorno di Ridolfi in mtb, dove si sa, fa sempre la differenza. Chi guardava dall’esterno però pensava che, se lo spoletano avesse voluto portare a casa la gara avrebbe dovuto mettere qualche decina di secondi tra lui e Gianfranco nella terza frazione.

TTB

Ridolfi: “Dopo essere tornato sotto a Gianfranco fin dalle prime battute della mtb ho provato ad andare via conoscendo le grandi doti di runner dell’amico/rivale. Non ci sono però riuscito e ho deciso di rimanere con lui per gestire un po’ le forze e provarci nella frazione finale. Gianfranco non si staccava di ruota e le mie accellerate, seppur mi davano qualche metro di vantaggio nell’immediato, risultavano alla lunga inutili.”

Cucco: “La prima frazione l’ho fatta davvero forte grazie anche alla scelta delle scarpe chiodate che, sinceramente, hanno davvero fatto la differenza nelle ascese viscide. Non perdevo appoggi ed ero sempre in trazione. Nella mtb sapevo che Riccardo sarebbe tornato sotto ma ho provato a rimanergli attaccato. Ciò però me lo sono ritrovato nelle gambe nella terza frazione.”

Matilde Bolzan: “Io e Marta venivamo entrambe da una stagione invernale un po’ travagliata avendo avuto guai fisici che non ci avevano permesso di allenarci bene. Ho patito la partenza a tutta nella prima frazione ma sono stata brava a tenere duro in mtb andando a prendere Marta accumulando subito un po’ di vantaggio.”

Dopo il secondo cambio la situazione era davvero in bilico tra gli uomini, un po’ meno nel gentil sesso. L’ultimo chilometro e mezzo avrebbe decretato il vincitore. I Bookmaker locali, davano Cucco leggermente in vantaggio su Ridolfi, considerata la grande prima frazione. Non avevano fatto i conti con l’acido lattico che Gianfranco aveva accumulato nella seconda frazione in mtb per rimanere attaccato a Ridolfi. Non che Riccardo fosse fresco come un pesce, pero’ evidentemente qualche battito in serbo se lo era tenuto. “E’ vero, avevo spinto tanto in mtb per andare a prendere Gianfranco. Dopo metà gara però non riuscendo a prendere il largo ho gestito, si fa per dire, la frazione per giocarmi tutto alla fine. Ogni volta che accelleravo Gianfranco perdeva qualche metro e solitamente ciò succede quando si è a limite. Io però se non ero a limite, ci mancava poco…” I due amici/rivali arrivano praticamente attaccati. Gianfranco qualche decimo di secondo dietro Ridolfi. Cucco: “Avevo capito che non ci sarebbe stato nulla da fare e non avevo nessuna possibilità di passarlo. Ogni volta che ci provavo rimanevo senza margine di poter allungare e Riccardo reagiva sempre a tutti i tentativi.” Ridolfi: “E’ stata una bellissima vittoria, in un contesto davvero sorprendete. Ancora oggi mi chiedo come hanno potuto tirare fuori da un parco una gara del genere, così spettacolare, varia, tecnica e se volete davvero dura. I continui saliscendi, i rilanci, i cambi di direzione. Le discese mai banali anche se non eccessivamente tecniche. I lunghi tratti nei campi a spingere sui pedali incollati con le ruote tra erba e fango. Ho un ricordo bellissimo del DXB della Brianza e farò tutto il possibile per essere alla partenza anche per questa edizione.”

Bolzan: “E’ stata una bella vittoria. E’ sempre bello vincere soprattutto dopo un inverno travagliato e con diversi momenti in cui non ho potuto correre a causa di infortuni. Per il 2020 sarò assolutamente presente alla partenza e ce la giocheremo ancora con Marta. Mi è giunta voce che ci saranno anche Eleonora Peroncini e Sandra (Mairhofer). Ecco forse sarà un po’ più difficile ripetermi ma come al solito venderemo cara la pelle. Il percorso è un parco giochi. Soffri ma ti diverti sia di corsa che in mtb. Tanti tratti diversi tra di loro, con rampe sia nel trail che in mtb che mettono a dura prova forza e tecnica, bellissimo.”

Eh si Mati (Matilde Bolzan) ci saranno anche “La Pero”, campionessa del mondo cross triathlon e “La Sandra”, campionessa italiana cross triathlon. Sarà una gara da coppa del mondo visto che le 4 italiane in diverse occasioni lo scorso anno si sono messe in evidenza sia in eventi ITU che ETU che XTERRA. Sarà anche la prima tappa del circuito cross italiano. Tanti team si daranno sicuramente appuntamento a Sovico per darsi battaglia fin dalle prime luci di primavera.

Se fango sarà, allora la prova brianzola vestirà i panni di una vera gara “spaccagambe”. Se sole sarà, come lo scorso anno, ci sarà da stare insieme anche dopo l’evento e godere dell’intrattenimento del TTB con Pasta Party estrazioni, musica.

Lo diciamo? Lo diciamo? Cross-Tri di certo non poteva mancare. Ci sarebbe piaciuto correrla. Qualcuno in realtà la correrà e scriverà le sue emozioni finali. Qualcuno invece sarà dietro la telecamera per proporvi la diretta della gara fin dai primi momenti della mattina. Il timetable della diretta lo sveleremo presto, con interviste ai protagonisti pre gara, interventi durante la diretta e presenza nei tratti cruciali del percorso. Le Rive di Franz? Sadici, sapete già che qualcuno, in quel posto, qualche loop ci regalerà…


Link iscrizioni: https://bit.ly/37mFZKA


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