Cross-triathlon Vs Road-triathlon

Innanzitutto mi preme presentarmi a quello che sarà un pubblico appassionato e curioso di questo nuovo ed ambizioso progetto targato CROSS-TRI.

Sono Alessandro Martelluzzi preparatore atletico professionista e triatleta da diversi anni.

Il triathlon rappresenta la mia passione, la mia vita e la mia professione. I miei interventi tecnici ed empatici su questo mag avranno come obiettivo quello di trasmettere l’amore per questo sport tramite contenuti tecnici, affinchè ognuno possa viverlo nel miglior modo possibile.


Il mio primo articolo ha la funzione di evidenziare le differenze fondamentali nella preparazione tra il triathlon cross ed il triathlon su strada. Nonostante si tratti del medesimo sport, il modello di prestazioni, cioè quello che si fa durante la gara, è notevolmente differente. Per questo motivo la preparazione atletica è diversa.

Sia il cross che la strada hanno distanze di gara diverse ed in base a queste si effettuano preparazioni diverse. Oggi tratteremo le linee guida generali e nei prossimi articoli analizzeremo le diverse distanze.

La caratteristica comune è quella di avere un’ottima resistenza di base, un’ottima forza muscolare e resistente, avere una buona tecnica nella nuotata e nella guida della bike, con la capacità di gestire la corsa in pre-affaticamento.



Le differenze sostanziali sono nell’impostazione tattica della frazione di nuoto, nel tipo di percorso che si affronta nella bike e nel run.

Quindi, in pratica, per entrambe bisogna fare allenamenti di resistenza di base con rinforzo muscolare ed esercitazioni di tecnica, mentre per il cross è di fondamentale importanza la bike ed il run in salita e discesa su sterrato, enfatizzando i cambi di ritmo e la capacità di recuperare attivamente uno sforzo duro e repentino dovuto al percorso.


Anche nella strada ci sono cambi di ritmo, ma sono dovuti alle scelte strategiche degli atleti, per questo bisogna essere bravi nella lettura della gara.

La frazione natatoria nella strada, la si affronta molto forte per sfruttare la scia (ove permesso) in bici, mentre nel cross non sempre risulta conveniente nuotare forte.

Come principio generale però vale la regola che la preparazione risulta altrettanto diversa in base all' obiettivo, perché c’è notevole differenza a gareggiare per conquistare una slot o se si vuole affrontare la gara senza velleità di classifica.


Alessandro Martelluzzi

Endurance Training

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