Campionati Italiani Cross Triathlon: Ridolfi e Mairhofer campioni assoluti; Spagnolo Junior.


Lavarone (Tn): che non fosse un campionato italiano qualunque lo si era capito fin dalle settimane precedenti. Le defezioni di Marcello Ugazio, in ripresa dall’operazione, di Filippo Rinaldi e Eleonora Peroncini, da poco operata alla clavicola dopo la brutta caduta nello short track all’XTERRA Repubblica Ceca, avevano alzato la tensione tra chi era consapevole che senza di loro dei veri e propri favoriti non c’erano. Dietro le quinte, dietro al palco pronto ad accogliere le due nuove casacche tricolori c’erano diversi atleti che provavano a nascondere l’acquolina in bocca per l’occasione. Le ultime defezioni di Bozzato e Pradella e quella di Monica Cibin avevano creato aspettative che in parte sono state rispettate tra coloro che sapevano essere nella condizione giusta, tra coloro che avevano lavorato per questo appuntamento dopo l’annullamento in Sardegna dello scorso maggio a causa del maltempo.

Ridolfi, Zontini, Nicolardi, Barazzuol, Fognini in zona cambio

Location.

Tessere le lodi di una location come Lavarone, come l’altopiano di Luserna è come un rigore sulla linea di porta, senza portiere. A Lavarone, ma in generale in tutto l’altopiano, compreso quello di Asiago tutto richiama alla natura, tutto richiama a distese verdi, montagne, laghi, seppur sferzati e messi in ginocchio dal tornando arrivato qualche mese fa. I boschi, feriti da uno sterminio senza precedenti, hanno avuto bisogno di manutenzione e dedizione per tornare ospitali, in tempo per il TriWeek.

Il TriWeeek.

Oramai consolidata formula alla sesta edizione, il triweek by 33Trentini Triathlon regala un weekend di triathlon davvero completo. Il sabato infatti si è corso l’olimpico su strada nonostante il maltempo che ha messo a dura prova gli atleti. Come dichiarato dagli organizzatori e dalle istituzioni dell’altopiano e di Lavarone, ospitare sportivi, ciclisti, triatleti, runners ma anche raccoglitori di funghi è nel loro DNA. Non si nascondono e si vede da come tutto è davvero al posto giusto, in ogni ambito.

La gara.

Dapprima era uno sprint. Poi, il cross triathlon di Lavarone è diventato grande fino ad olimpico, gara rank, tappa finale di circuito cross e infine campionato italiano cross country. Qualcuno, in conferenza stampa ha suggerito possa diventare campionato europeo, scherzando, ma forse non troppo.

Ridolfi in mtb

I favoriti di giornata, dopo i nostri sondaggi dei giorni precedenti, hanno provato a nascondersi fino all’ultimo guardando con occhi di riguardo verso coloro che erano stati suggeriti come papabili outsider. Se nella gara femminile spazio per le outsider non se ne vedeva molto, negli uomini qualcuno aveva provato a lanciare dei sassi nello stagno provocando quel moto continuo e perpetuo che si infrange sulle rive solo dopo diversi minuti. Spagnolo, colpevolmente non tenuto in considerazione per la vittoria finale si aggirava con fare “dinoccolato” in zona cambio senza dare troppo nell’occhio. Era stato il “dt” Galletti a segnalarlo come outsider e alla fine…

Galli, nome suggerito dal suo compagno Fognini veniva dato in grande forma dopo un periodo di preparazione verso il mezzo Ironman di Cervia. Cucco, proposto da Zanenga invece faceva i conti con un’influenza dell’ultima ora che lo tagliava di fatto fuori dalla lotta per la top 5/10. Chi invece si “outsiderizzava” da solo era Mattia Zontini, che senza mal di schiena…

Poi i soliti noti: Ridolfi, Gatti, Barazzuol, sembravano coloro che avrebbero potuto ammazzare la gara. Così però non è stato.

La frazione di nuoto è roba da Francesco “Ciccio” Nicolardi. L’atleta del Raschiani Triathlon Pavese esce dall’acqua dopo i due giri da 500 metri in 11’ e 44”. Speroni che lo aveva tenuto nel mirino nel primo giro molla a favore di Spagnolo che paga poco meno di 40 secondi. Un buon Gatti esce in quarta posizione con alle spalle un paio di altri Junior terribili come Violi e Selleri, poi Barazzuol e Zontini. Ridolfi paga circa 1 minuto e mezzo da Nicolardi, ma la mtb è un’altra cosa.

Al primo nostro rilevamento Gatti salta subito al comando e senza chiudere il gas prova ad andare da solo. Nicolardi lo troviamo in terza posizione dopo circa 7 chilometri dietro a Spagnolo. Alle calcagna dell’atleta del Raschiani, Ridolfi, in grandissimo e veloce recupero, poi Barazzuol.

Bolzan e Mairhofer si abbracciano dopo il traguardo

Intanto al lago: le donne.

Dopo 20 minuti dalla partenza maschile è tempo di lasciare le chiacchiere da parte e fare sul serio anche tra le donne. Mairhofer, Menditto e Bolzan sono le favorite più o meno a pari merito.

Dall’acqua nessuno si aspetta Sandra Mairhofer uscire per prima. Ma è la portacolori del team Gran Bike che entra in t1 e vola sulla sua mtb alla ricerca della migliore prestazione. Menditto segue a meno di 30” con Sara Tavecchio e poco staccata Matilde Bolzan. Conduce tutta la frazione Sandra. Dietro, Bolzan risale due posizioni fino a quando non trova una strada che la porta dritta dritta a Folgaria facendole perdere la possibilità di rimonta su Mairhofer.

T2.

Ridolfi sembra una furia e passa al 20esimo chilometro per primo con un vantaggio di qualche decina di secondi su un Gatti già arrancante. Dietro si forma un trio che insegue con la bava alla bocca: Barazzuol, Spagnolo e Galli sembrano averne per poter andare a prendere almeno Tommaso Gatti, in difficoltà. Ridolfi parte per il trail senza guardarsi indietro, poi Gatti ormai tallonato dal trio.

Finale.

Il finale è thrilling! Ridolfi è irraggiungibile. Oltre ad una grande frazione di mtb parte forte anche nella corsa mettendo secondi tra sé e gli inseguitori. Dopo circa 1,5 km di trail passa sotto i nostri occhi Gatti, davvero claudicante appena raggiunto e sorpassato da spagnolo. Inseguono a vista Galli e Barazzuol. Mairhofer nel frattempo parte, nonostante la brutta caduta in mtb per la sua ultima frazione con Marta Menditto che, dopo averla raggiunta a metà percorso bike, non è successivamente riuscita nell’intento di tenere la ruota dell’atleta altoatesina.

Podio uomini.

Vola Ridolfi, che vince il suo primo campionato italiano di cross triathlon e la sua prima gara di cross triathlon. Due in un sol colpo. Commosso l’atleta umbro attende i suoi compagni di ventura vedendo arrivare un sorprendete Galli e poi Spagnolo a completare il podio. Quarto taglia il traguardo Barazzuol, seguito da Mattia Zontini; grande gara anche quella di Mattia. Poi Zanenga, che risale posizioni nel run, Fognini e solo ottavo Gatti, distrutto e stremato all’arrivo.


Per Sandra Mairhofer non ci sono più sorprese. Vince la portacolori del Gran bike davanti a Menditto e Rabanser che recupera sulla intramontabile Sara Tavecchio nella frazione run portandole via il podio.

Campioni Italiani Junior: Spagnolo e Bisol.

Ridolfi: “Vittoria che mi ripaga di tanti sacrifici e di un paio di anni forse buttati via. E’ la vittoria della rinascita se così si può dire e del non mollare. Sapevo di stare molto bene in mtb e corsa, meno nel nuoto che si sa essere la mia frazione peggiore delle tre. Quando ho preso Gatti ho provato ad andare via subito e continuato a spingere senza voltarmi fino alla fine. E’ una grandissima soddisfazione.”

Galli:” Forse da outsider negli ultimi due anni dove ho fafto pochi cross triathlon. Sto preparando altre distanze ma pur sempre spingendo forte. Ciò mi ha permesso di arrivare a questo appuntamento, il primo della stagione nel triathlon cross per me, pronto”

Mairhofer: ”E’ stata una gara molto dura soprattutto dopo la brutta caduta in mtb. Ho corso molto bene e sono davvero felice per questa vittoria dopo aver nuotato anche molto bene uscendo davanti.”

Barazzuol all'inseguimento di Galli. Non riuscirà a prenderlo.

Menditto: “Ho raggiunto Sandra sul Monte Cucco ma poi non sono riuscita a stare con lei. Nella corsa dove ci sono salite dure sappiamo che lei va forte e così è stato. Non è stata una grande giornata per me, soprattutto nel nuoto dove credo di essere andata molto piano.”

Va in archivio anche questo titolo di cross triathlon. E’ stato un anno lungo con l’incognita della nuova data dopo l’annullamento della Sardegna dove una mareggiata sferzava la costa con onde oltre i 3 metri. Rimane ora qualche appuntamento per il cross nell’Italia centrale. Ad Ancona il 5 ottobre si correrà uno sprint mtb e a metà ottobre ad Agropoli nella baia di Trentova si correrà invece il 30eggs by Aurora Triathlon. Occhi e orecchie puntate ora sull’ultima tappa XTERRA in Olanda dove si decreteranno i campioni europei e poi la finale alle Hawaii.


Da Cross-Tri un grande saluto.

Classifica completa: https://bit.ly/2koyxfJ


Migliori tempi di frazione:

Nuoto: Nicolardi/Mairhofer

Mtb: Ridolfi/Mairhofer

Trail: Galli/Mairhofer

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